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OTTAVA EDIZIONE DELLA SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA NEL MONDO

COMUNICATO STAMPA

La “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo”, rassegna tematica giunta alla sua ottava edizione, si terrà quest’anno dal 13 al 19 novembre 2023.

Nell’ambito dell’iniziativa, nata nel 2016, sono stati finora organizzati in più di 100 Paesi oltre 9.500 eventi per valorizzare all’estero la filiera agroalimentare italiana e la nostra tradizione eno-gastronomica.

La manifestazione di quest’anno che ha come tema portante “A tavola con la cucina italiana: il benessere con gusto”, mira a enfatizzare il collegamento tra la dieta mediterranea, sinonimo di regime alimentare sano e di elevata qualità, e il benessere, inteso come stile di vita corretto e salutare. Alla luce dell’importanza della diplomazia sportiva quale strumento di valorizzazione dell’Italia all’estero, l’edizione 2023 include anche questa dimensione nelle attività promozionali in programma.

L’ottava edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo offrirà inoltre spunto per rendere nota la candidatura della “cucina italiana” alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO, iniziativa promossa dai competenti Ministeri italiani, dall’Accademia italiana della Cucina, dalla Fondazione Casa Artusi e dalla storica rivista La Cucina Italiana.

Il programma di attività in modalità digitale, organizzato in chiave di sistema Paese delle varie articolazioni dell’italianità presenti in Ungheria, prevede la presentazione di video dedicati agli italianismi gastronomici nel mondo che raccontano il forte intreccio tra storia, cultura ed enogastronomia. Sono inoltre presenti approfondimenti sui temi dei falsi alimentari e linguistici e sull’importanza della ricostruzione scientifica della storia delle parole italiane dei prodotti più conosciuti.

Il materiale multimediale, a disposizione del nostro pubblico per l’intero periodo della rassegna ed inclusivo di altri video sul tema portante dell’edizione e sulla varietà di prodotti delle nostre Regioni, sarà pubblicato sui nostri canali social e nel sito https://italyinhungary.com in cui rendiamo note al pubblico ungherese le principali iniziative promozionali in svolgimento nel corso dell’anno.

Con riferimento agli eventi in presenza, nella giornata del 13 novembre avrà luogo un seminario organizzato dall’Italian Trade Agency – Ufficio di Budapest sull’alimentazione sportiva, in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e il Centro di Alimentazione Sportiva dell’Università Ungherese dello Sport, che vedrà la partecipazione di docenti, studenti, nutrizionisti, preparatori atletici e sportivi, sia italiani che ungheresi. Durante i lavori, oltre alla parte didattica, verranno ascoltate le esperienze dirette dei testimonial sportivi, presentati e degustati prodotti alimentari italiani e verrà effettuato uno showcooking conclusivo dimostrativo.

In data 14 novembre, in occasione della ricorrenza del 70mo anno dalla costituzione della Accademia Italiana della Cucina sarà organizzato un seminario sul tema “Come nutrirsi mantenendo il piacere della buona tavola” che vedrà oltre alla partecipazione dei relatori italiani anche quella di rappresentanti e chef della ristorazione italiana nella Capitale.

L’Istituto Italiano di Cultura organizzerà in data 15 novembre la proiezione del documentario “Il Mercato di Cagliari”, uno dei più grandi mercati di prodotti freschi d’Europa, tratto dalla serie Food Markets – Profumi e Sapori a km 0.

L’obiettivo dell’edizione 2023 della “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo” è quello di veicolare l’importanza della dieta mediterranea e della tradizione eno-gastronomica italiana alle nuove generazioni e agli ambienti sportivi. La manifestazione, infine, mira a coinvolgere un numero sempre più ampio di interlocutori istituzionali, associazioni di categoria e operatori di settore all’estero, e rappresenta una valida occasione sia per diffondere la conoscenza e la storia dei nostri prodotti enogastronomici, che per valorizzare i territori regionali, favorendo sinergie con l’attrazione del turismo in Italia.