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MISURE ADOTTATE IN ITALIA

 

MISURE ADOTTATE IN ITALIA

Proroghe dello stato di emergenza:

DPCM 14 gennaio 2021 fino al 30 aprile 2021.

Il provvedimento mantiene l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi accessibili al pubblico, sia al chiuso che all’aperto. Sono previste sanzioni pecuniarie per la violazione di tali disposizioni.

Per quanto riguarda gli spostamenti internazionali, è possibile viaggiare verso i Paesi dell’area europea - Ungheria inclusa - (elenco consultabile sul portale Viaggiare Sicuri), senza necessità di motivazione (vanno comunque verificate eventuali restrizioni imposte dai Paesi di destinazione). Viene mantenuto l'obbligo, per chi da questi entra in territorio nazionale dopo avervi soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti, di: compilare un’autodichiarazione, informare del proprio ingresso il Dipartimento di prevenzione della ASL competente, sottoporsi ad un test molecolare o antigenico nelle 48 ore precedenti l’ingresso in territorio italiano che attesti la negatività da COVID. In caso contrario, si è sottoposti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.

DL n. 125 del 7 ottobre 2020 fino al 31 gennaio 2021. Il provvedimento amplia l’obbligo in Italia di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, ma anche al chiuso. Introdotte ulteriori limitazioni per chi entra in territorio nazionale, dopo aver soggiornato o transitato in Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Repubblica Ceca e Spagna.

DPCM 7 settembre 2020 fino al 7 ottobre 2020. Il provvedimento proroga le misure di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale previste dal DPCM 7 agosto 2020, nonché le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della Salute del 12 agosto e del 16 agosto 2020.

DPCM del 7 Agosto 2020 fino al 7 settembre 2020. Il provvedimento contiene indicazioni e misure proporzionate alla situazione attuale. Confermati l'obbligo dell'utilizzo delle mascherine nei luoghi chiusi aperti al pubblico, il rispetto della misura del distanziamento sociale di almeno 1 metro tra le persone e la raccomandazione del lavaggio corretto e frequente delle mani (art. 1 Dpcm).

Altri provvedimenti:

Ordinanza del Ministro della Salute del 16 aprile 2021. Obbligo, a partire dal 19 aprile, per chi faccia ingresso nel territorio
nazionale da Stati o territori rientranti negli elenchi C (tra cui rientra l'Ungheria), D ed E dell'allegato 20 del DPCM 2 marzo 2021 (per l'elenco dei Paesi v. il paragrafo sottostante), di sottoporsi a tampone molecolare nelle 48 ore precedenti all'ingresso.

Ordinanza del Ministro della Salute del 30 marzo 2021 e Ordinanza del Ministro della Salute del 2 aprile 2021. Fino al 30 aprile, coloro i quali vogliano entrare in territorio italiano dovranno necessariamente sottoporsi ad un test Covid antigenico o molecolare prima della partenza. Indipendentemente dall’esito di tale test, si dovrà osservare un periodo di cinque giorni di quarantena presso la propria abitazione o dimora. Al termine dei cinque giorni di quarantena andrà effettuato un ulteriore test antigenico o molecolare. Tale disposizione è valida per coloro i quali intendano rientrare in Italia dai seguenti Paesi, inclusi nell’ elenco “C”:

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

DPCM 2 marzo 2021 valido fino al 27 marzo, con il quale si conferma il divieto già in vigore di spostarsi tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

Inoltre, a partire dal giorno 6 marzo fino al 6 aprile 2021, si introducono alle norme già in vigore, le seguenti novità:

- si amplia il novero dei Paesi interessati della sperimentazione dei voli cosiddetti “COVID tested”. A chi è stato in Brasile nei 14 giorni precedenti è consentito l’ingresso in Italia anche per raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori.

- Si istituiscono le zone bianche, nelle quali si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore. Verranno costantemente monitorati gli effetti dell’allentamento delle misure per verificare la necessità di adottarne eventualmente ulteriori. Una mappa aggiornata delle zone è disponibile sul sito del Governo italiano.

- Si consente, nelle zone gialle, la riapertura di musei, teatri e cinema nei giorni infrasettimanali e garantendo un afflusso controllato. Solo dal 27 marzo, potranno aprire anche nei giorni festivi, seguendo specifiche norme anti-contagio.

- In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto. Tuttavia, restano chiuse palestre, piscine e impianti sciistici; restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, eventi con pubblico).

Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio 2021 sulle misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale. Si suddivide il territorio in 4 tipologie di aree sulla base alla differente gravità della situazione epidemiologica (bianco, giallo, arancione e rosso). Per una fotografia aggiornata sulla suddivisione regionale delle zone di rischio è possibile consultare il sito del Governo italiano.

Dal 16 gennaio 2021 al 15 febbraio 2021, sull'intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Nelle regioni di colore arancione e rosso, sono vietati gli spostamenti tra Comuni diversi ad eccezioni di quelli con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti per i quali gli spostamenti possono avvenire entro un raggio di 30 km, purché non verso il capoluogo di Provincia. In ogni caso, nelle regioni di colore arancione e rosso, ogni spostamento deve essere motivato tramite apposita autodichiarazione.

DPCM 3 dicembre 2020 sulle misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale. Di seguito le principali innovazioni del provvedimento.

- Limitatamente al periodo 21 dicembre-6 gennaio (periodo in cui anche i movimenti interregionali saranno limitati in Italia), obbligo di quarantena sia per i residenti in Italia che abbiano viaggiato in Paesi UE+ (raggruppamento che include i Paesi UE, i Paesi Schengen e il Regno Unito), sia per i residenti all’estero, in caso di rientro in Italia per motivi non essenziali (ovvero per motivi diversi da quelli indicati all’art. 6 comma 1 del DPCM, cioè principalmente lavoro, assoluta urgenza, salute, studio, rientro presso la propria residenza, domicilio o abitazione);

- a partire dal 10 dicembre introduzione dell’obbligo di esibire il risultato negativo di un tampone per chiunque provenga da tutti i Paesi UE+. Sarà necessario esibire il risultato negativo di un tampone, quest’ultimo dovrà essere stato effettuato nelle 48 ore antecedenti l’ingresso in Italia (e non più 72 ore prima). Il tampone dovrà necessariamente essere effettuato prima della partenza e non più anche all’arrivo in Italia;

- obbligo, per chi fa ingresso nel territorio nazionale dopo aver soggiornato o transitato in uno dei Paesi della lista C dell'allegato 20, di sottoporsi a tampone molecolare (salvo le consuete eccezioni, transfrontalieri e voli Covid free inclusi). Il tampone molecolare, nei casi in cui è richiesto, dovrà essere effettuato nelle 48 ore precedenti all’ingresso in Italia (non sarà più, quindi, possibile sottoporsi a tampone entro le 72 ore dall’arrivo);

- obbligo, per chi ha soggiornato o transitato in uno dei Paesi dei cui alla lista C dell'allegato 20 tra il 21 dicembre ed il 6 gennaio per motivi non di necessità, di sottoporsi all’ingresso in Italia a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario;

- obbligo per chi ha soggiornato o transitato in uno dei Paesi dei cui alla lista C dell'allegato 20 tra il 21 dicembre ed il 6 gennaio (corrispondente al periodo di blocco dei movimenti interregionali in Italia) per motivi non di necessità, di sottoporsi all’ingresso in Italia a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario;

- obbligo per chiunque faccia ingresso nel territorio nazionale da Paesi degli elenchi B, C e D dell'allegato 20 di presentare al vettore all’atto dell’imbarco una dichiarazione recante l’indicazione dei Paesi in cui la persona ha soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia e, per chi proviene dai Paesi dell’elenco E, anche recante anche i motivi dello spostamento, nonché - per chi proviene dai Paesi di cui agli elenchi D e E - l’indirizzo dell’abitazione in cui sarà svolto il periodo di isolamento fiduciario, il mezzo di trasporto usato per raggiungerla e un recapito telefonico.

DPCM 3 novembre 2020 sulle misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale. Il DPCM istituisce 3 tipologie di aree (gialla, arancione e rossa), caratterizzate da specifiche restrizioni in base alla differente gravità della situazione epidemiologica.

DPCM 24 ottobre 2020 sulle misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale.

DPCM 18 ottobre 2020 sulle misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza Covid-19. Il DPCM resterà in vigore fino al 13 novembre.

DPCM 13 ottobre 2020 sulle misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale.

● Dal 15 giugno è in vigore il DPCM 11 giugno 2020, che inaugura la Fase 3 della lotta al COVID-19. Il DPCM non contiene novità sostanziali sugli spostamenti da e per l’estero, la cui disciplina rimane immutata fino al 30 giugno. Tra i pochi aggiornamenti introdotti, l’estensione da 72 (prorogabili per particolari motivi) a 120 ore della durata delle brevi visite in Italia e delle brevi missioni all’estero senza obbligo di quarantena. È possibile fare riferimento al sito del Ministero per le FAQ sul rientro in Italia dall’estero.

DPCM 17 maggio 2020 (vedere in particolare artt. 4, 5 e 6) - DL 16 maggio 2020, n.33

Per maggiori informazioni:

FAQ MAECI Cittadini italiani in rientro dall'estero e stranieri in Italia

FAQ English

FAQ sulle misure adottate in Italia

FAQ movimenti 21 dicembre - 6 gennaio

 

Proroga validità di documenti di riconoscimento

Si informa che con la conversione in Legge del Decreto Legge del 7 ottobre 2020 (Legge n. 159 del 27 novembre 2020), è stata prorogata al 30 aprile 2021 la validità di passaporti e carte di identità elettroniche (tranne che ai fini dell’espatrio).

Per quanto riguarda le patenti di guida, in seguito alla pubblicazione del Regolamento (UE) 2021/267 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2021 cd. "Omnibus II", ai sensi della Circolare della Direzione Generale per la Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, n. 7203 del 01/03/2021, si riportano i seguenti aggiornamenti:

● Per le finalità proprie dei documenti di riconoscimento, la validità delle patenti di guida rilasciate in Italia, con scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 ed il 29 aprile 2021, e' prorogata fino al 30 aprile 2021. Tuttavia, la validità ai fini dell'espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

● per la circolazione su tutto il territorio dell’UE e dello SEE con le patenti rilasciate in Italia, così come per la circolazione su tutto il territorio italiano con le patenti di guida rilasciate da un Paese membro dell’UE o del SEE, la validità delle patenti è così prorogata:

- per quelle in scadenza tra il 1° febbraio 2020 e il 31 maggio 2020, la proroga è di 13 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria;

- per quelle in scadenza tra 1° giugno 2020 e 31 agosto 2020, la proroga vale fino al 1° luglio 2021;

- per quelle in scadenza tra il 1° settembre 2020 ed il 30 giugno 2021, la proroga è di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria.

Személyazonosságot igazoló okmányok meghosszabbítása

Tájékoztatjuk, hogy a 2020.október 7. Kormányrendelet törvénnyé változtatása következtében (2020.november 27.159.törvény) az útlevelek és az elektronikus személyi igazolványok érvényessége (kivéve a külföldre való kiutazási jogosultságot) 2021. április 30.-ig lett meghosszabbítva.

Ami a vezetői engedélyeket illeti, az Európai Parlament és Tanács 2021.február 16. u.n.”Omnibus II” rendelete, valamint az Infrastrúktúrális Minisztériúm Közlekedésrendészeti Főosztály 2021/03/01 7203.sz körjegyzéke alapján az alábbi frissítéseket tüntetjük fel.

Azoknak az Olaszországban kiadott vezetői engedélyeknek melynek lejárata 2020.január 31.-e és 2021.április 29.közt van az érvényességük 2021.április 30.lett meghosszabbítva. Mindazonáltal a kiutazási dátum érvényessége korlátozódik a dokumentumban szereplő dátumra.

Saját célú személyiazonosságot igazoló okmányok esetén, az Olaszországban kiállított vezetői engedélyek melyek lehetővé teszik az egész EU és EGT valamint az egész olasz területen belüli közlekedést,az EU és EGT tagállam által kiállított vezetői engedélyek hosszabbítása az alábbiak szerint érvényesül:

- a 2020.február 1. és 2020.május 31. közt lejárt vezetői engedélyek esetén a hosszabbítás az eredeti lejárati dátumhoz képest 13 hónapig érvényes.

- a 2020.június 1. és 2020.augusztus 31. közt lejárt vezetői engedélyek esetén a hosszabbítás 2021.július 1. érvényes.

a 2020.szeptember 1. és 2021.június 30. közt lejárt vezetői engedélyek esetén a hosszabbítás az eredeti lejárati dátumhoz képest 10 hónapig érvényes.


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