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MISURE ADOTTATE IN UNGHERIA

 

MISURE ADOTTATE IN UNGHERIA

MISURE ESTERNE: CHIUSURA DELLE FRONTIERE

Le frontiere ungheresi sono chiuse dal 1° settembre. Le restrizioni riguardano in special modo i cittadini stranieri. Con il Decreto Governativo 29/2021 (I.29.), la chiusura è stata prorogata fino al 23 maggio 2021. Per maggiori dettagli consultate il comunicato evidenziato in rosso nella homepage del nostro sito.

Anche i cittadini ungheresi che tornano in patria saranno soggetti a quarantena obbligatoria, salvo effettuare 2 test PCR negativi a 48 ore di distanza l’uno dall’altro. Il sito della Polizia ungherese riporta che le Autorità possono accettare, come primo test, anche un PCR effettuato in uno qualsiasi dei Paesi facenti parte dell’area Schengen, negli Stati uniti o in Canada. A partire dal 5 settembre, in forza al decreto governativo 422/2020, le donne e gli uomini d’affari possono entrare in Ungheria senza restrizioni se all’atto dell’ingresso sono in grado di dimostrare la natura commerciale del loro viaggio.

MISURE INTERNE

● STATO DI EMERGENZA

Il 10 novembre 2020, il Parlamento ungherese ha dichiarato lo stato d'emergenza (Legge CIX-2020 e Decreto 484-2020), che attribuisce poteri speciali al Governo per il contrasto alla diffusione del COVID-19. Lo scorso 22 febbraio, il Parlamento ha approvato il prolungamento dello stato di emergenza di altri 90 giorni a partire dalla pubblicazione della relativa legge.

● MISURE RESTRITTIVE

In data 10 novembre 2020, in forza al Decreto governativo 569/2020, sono state varate nuove misure restrittive, originariamente previste rimanere in vigore fino all'11 gennaio 2021, ma poi prorogate a più riprese. Il 7 aprile, a seguito del raggiungimento della quota di 2.5 milioni di persone vaccinate, il Governo ungherese, in forza al Decreto 144/2021, ha allentato il lockdown temporaneo istituito il 4 marzo. Di seguito i cambiamenti che impattano principalmente sulla vita quotidiana:

- il coprifuoco è in vigore dalle 22:00 alle 05:00;

- negozi di beni e servizi possono essere aperti dalle 5:00 alle 21:30 e potranno ospitare un massimo di 1 cliente ogni 10 mq;

- i ristoranti continueranno a funzionare solo per il servizio da asporto;

- alberghi: ancora chiusi, ad eccezione dei clienti business;

- le scuole e gli asili potranno riaprire il 19 aprile a seguito della vaccinazione degli insegnanti e maestre.

- continua ad essere obbligatorio l'uso della mascherina, anche all'aperto;

Ad integrazione di quanto sopra, si segnalano le misure introdotte in forza al menzionato Decreto governativo 569/2020 del 10 novembre 2020, ancora in vigore.

- tutti i raduni sono vietati;

- divieto generale di tenere eventi: alle riunioni di famiglia ed eventi privati possono essere presenti al massimo dieci persone, i matrimoni sono possibili senza festeggiamenti con la presenza del capo della celebrazione o dell’ufficiale dello stato civile, dei testimoni dei nubendi, dei genitori, nonni dei nubendi, dei fratelli dei nubendi e dei figli dei nubendi;

- le gare sportive possono tenersi a porte chiuse, gli sport individuali sono ammessi all'aperto, ma gli sport di squadra amatoriali sono vietati. Le strutture per il tempo libero - sala fitness, piscina coperta, musei, teatri, zoo - sono chiuse;

Si informa che l'Unità operativa per la lotta al Coronavirus ha stabilito che il prezzo dei test PCR non può essere superiore ai 19.500 fiorini.

Per aggiornamenti sulle misure anti-COVID in vigore in Ungheria si suggerisce di visitare il sito istituzionale About Hungary.

Buone prassi anti-COVID del Centro Nazionale per la salute pubblica.


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